batterie in serie e in parallelo

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Re: batterie in serie e in parallelo

Messaggio da click » 23/12/2014, 17:04

P.P. ha scritto:
Per misurare l'assorbimento al led bisogna aprire la testa, dissaldare il led e provare col tester
lì... un lavoro abbastanza " invasivo ".
....e il tester come va impostato e usato per misurare l'assorbimento del led?ciao...click
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Re: batterie in serie e in parallelo

Messaggio da click » 23/12/2014, 17:08

fabio123 ha scritto:Poi con 3A di corrente di tailcap che nei driver più semplici (lineari e diretti) corrisponde per almeno il 99% alla corrente che arriva al led c'è pure una frazione di potenza non trasferita.
La potenza trasferita al led è 3*Vf, tipicamente 10W, ma la batteria eroga una potenza maggiore, es. 4*3=12W, con una batteria che sotto carico misura 4V.
Ci sono in questo esempio 2W di potenza non trasferiti al led.
...2w non trasferiti perche', per i diversi tipi di resistenze di cui si e' parlato?
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realista
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Re: batterie in serie e in parallelo

Messaggio da realista » 23/12/2014, 17:14

Ciao click, si la mia è stata una svista....non so' come ho fatto a scrivere 10 led.... in realta volevo dire 4.

Comunque avrei tanti dubbi riguardo ai driver da fare.... ad esempio, essi hanno la funzione di trasformatore giusto?
Ok trasformano poco, ma comunque per la maggioranza dei led a bassa potenza essi lavorano se non erro tra 2,8v e 3,6v quindi le litio hanno un range lievemente maggiore, che va livellato al ribasso.

Mi sfugge pero' il motivo per cui certi led richiedono piu volt ma meno ampere, ed altri viceversa.
Cioè io ignorantemente non capisco perche al mondo non si possono creare motori,led, qualsiasi cosa a voltaggio FISSO e poi giostrare solo sulle ampere. È cosi surreale la mia idea?

Esempio, se un led richiede 10w ed uno 50w perche il primo magari vuole 3v x 3,3A ed il secondo magari 10v x 5A??
Non potrebbero esser creati per richieder entrambe lo stesso voltaggio e poi lasciar come VARIABILE solo l'amperaggio???

Altra cosa? Perche i driver dei led non li fanno tutti regolati ,con gli stessi watt in uscita fino al depletamento completo della batteria? COSTA TROPPO?

forse ci vuol qualche microprocessore che calcola i watt in uscita e che SENTE quando il voltaggio litio scende...compensa aumentando gli ampere cosi da aver sempre un wattaggio al led COSTANTE. Ma alla fine con la ingengerizzazione e produzione a lotti di milioni di unita io penso che tale tecnologia nei driver costerebbe poco. Perche creare ancora driver a SUCCHIAGGIO FISSO di ampere???
Tanto si sa che il voltaggio della litio scendendo, abbassa la luminosita del led.

P.P è vero questa formuletta che ho capito io da solo?
Cioè che piu è bassa la richiesta di ampere da un driver e PIU TARDI si arrivera al direct drive?
Perche se un driver ad esempio chiede 1A e 3.6v...va tutto bene la luminosita del led non nscende fino a che la litio ha 3,6v ma quando va al di sotto il driver chiedera sempre 1A ma con 3.3v i watt sono 3,3 e quindi la luce diminuisce ed è quello che comunemente chiamiamo direct drive

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Re: batterie in serie e in parallelo

Messaggio da fabio123 » 23/12/2014, 18:17

realista ha scritto:Comunque avrei tanti dubbi riguardo ai driver da fare.... ad esempio, essi hanno la funzione di trasformatore giusto?
Ok trasformano poco, ma comunque per la maggioranza dei led a bassa potenza essi lavorano se non erro tra 2,8v e 3,6v quindi le litio hanno un range lievemente maggiore, che va livellato al ribasso.
Il driver esiste per vari motivi, il primo dei quali è che non puoi collegare direttamente una batteria 18650 al led (salvo casi particolari) e nemmeno usare 2 o 3 AA in serie per accendere il led. Il driver consente di far accendere il led con la corrente desiderata...
realista ha scritto:Altra cosa? Perche i driver dei led non li fanno tutti regolati ,con gli stessi watt in uscita fino al depletamento completo della batteria? COSTA TROPPO?
Per fare un esempio da quello che leggo l'armytek predator ha la stabilizzazione full, parziale e step. Ma ha un driver buck/boost molto sofisticato che è una delle ragioni per le quali quella torcia giustamente costa molto di più di una tipica C8 (driver semi-regolato nella migliore delle ipotesi). Sarebbe come dire che siccome esiste il core i7 e la scheda grafica nvidia titan allora tutti i pc possono avere la stessa tecnologia... anche quelli di fascia budget.

Il modo più semplice per avere una regolazione completa è usare un driver buck con 2 celle in serie e questi driver si possono avere per pochi euro sui vari siti cinesi.

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Re: batterie in serie e in parallelo

Messaggio da P.P. » 24/12/2014, 9:52

realista ha scritto:P.P è vero questa formuletta che ho capito io da solo?
Cioè che piu è bassa la richiesta di ampere da un driver e PIU TARDI si arrivera al direct drive?
Perche se un driver ad esempio chiede 1A e 3.6v...va tutto bene la luminosita del led non nscende fino a che la litio ha 3,6v ma quando va al di sotto il driver chiedera sempre 1A ma con 3.3v i watt sono 3,3 e quindi la luce diminuisce ed è quello che comunemente chiamiamo direct drive
Non so risponderti. Altri utenti esperti ti sapranno rispondere realista :hicri: .
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Re: batterie in serie e in parallelo

Messaggio da realista » 24/12/2014, 14:56

Chiedo a voi consigli su una configurazione di lifepo4.
Avro 8 batterie e siccome mi serve aver 4 lifepo in serie per aver circa 12v, ma avendo 8 batterie ho in mente due configurazioni da scegliere.

1) metter in parallelo due pile da 4 batterie in serie. Esempio pratico....come due candelotti di dinamite. Uniti alle estremità dai cavi per creare il "parallelo"

2) metter in serie 4 coppie da due pile di batterie ognuna un parallelo. Esempio pratico....due batterie sono messe in parallelo in un battery holder da 2x18650 ed i 4 battery holder sono poi uniti in SERIE .

Penso che entrambe le configurazioni siano uguali,ma quale è la migliore? Per efficienza o altro?

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Re: batterie in serie e in parallelo

Messaggio da Budda » 24/12/2014, 16:43

le due configurazioni sono uguali dal punto di vista dell'energia.

tuttavia non è uguale il driver che si dovrà adattare a due configurazioni diverse.

non capisco niente di elettronica ma dalla mia esperienza è più semplice trovare driver di tipo buck/lineari regolati rispetto a dei boost. quindi è più facile "ridurre" la tensione che aumentarla.

prendi quella che più si avvicina per caratteristiche native a quelle del tuo utilizzatore. in questo caso sono equivalenti, ma controlla quali sono i parametri con cui andrai a ricaricarle. se le ricarichi singolarmente allora non credo di potermi pronunciare al dilà di un "quella con meno celle in serie".
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