[Discussione] - Nitecore E4K

Parliamo qui di torce Inc e Led
astro2012
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Re: [Discussione] - Nitecore E4K

Messaggio da astro2012 » 16/10/2020, 21:22

:ok: Giusto

Pegaso
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Re: [Discussione] - Nitecore E4K

Messaggio da Pegaso » 17/10/2020, 23:43

Steve1960 ha scritto:
16/10/2020, 19:18
Pegaso ha scritto:
16/10/2020, 15:37
Beh insomma... qualche anno fa per "prova" ho messo 2 cr123 in un Olight da 900 lumen xm-l2 dopo 2 minuti erano bollenti.

Rispetto tutte le opinioni personali, soprattutto, se "suffragate", da prove sul campo, quindi mi hai fatto venire il dubbio, avendo a disposizione, "qualche" Olight, diverse e similari, a quella che hai citato tu, ho voluto fare la prova, a portata di mano, sono uscite fuori una Baton S2, purtroppo di questa ho trovato al volo, la versione in rame, ancora imballata, quindi non mi andava di aprirla, poi ho trovato la M22 Warrior, che "precisavasi" funzionare "anche" con 2 CR123a, poi fra il dire e il fare, mi è capitata in mano la M23 Javelot, anche lei "funzionabile" con 2 CR123a, visto che ha 1150 lumini, quindi leggermente più "spinta" dei 900 lumini della tua, a proposito di che torcia stiamo parlando? Perciò la M23 mi è parsa più adatta a una prova del genere, su questa ho usato 2 CR123a Olight originali e poi per completezza 2 CR123a Panasonic, tutte nuove, ho tenuto accesa la Warrior al livello alto per circa 5 minuti con entrambi i set, alla fine le Olight erano appena calde, le Panasonic leggermente più calde, ma non a livelli "preoccupanti", la testolina scottava di più, diciamo sui 50 gradi, non ho misurato con il termometro a infrarossi, le Panasonic sui 40 gradi, le Olight, qualche grado in meno, va detto però, che a occhio con le Panasonic, la M23 sembrava più lumenosa, ma niente di scientifico, poi ho rifatto la prova, inserendo una 18650 da 3400 mAh Olight, dopo lo stesso tempo, oggettivamente, era leggermente meno calda delle CR123a, anche se nella parte anteriore era calda quasi come le CR123a, ovviamente il test l'ho fatto al calduccio in casa e comunque, tutto dipende, da come il driver della torcia, gestisce la corrente, se danno per "usabili" le CR123a, le avranno provate a fondo e con strumentazione adeguata, "speriamo"... :stralol: :stralol: :stralol:
Mi hai fatto ricordare era una M22 xml2, forse ricordavo male i lumen, ma ti garantisco che le cr123 era molto calde e la mia non aveva nessuno step down... e le rcr123 (citate da Nitecore) addirittura si dovrebbero scaricare al max a 2C e non oso immaginare cosa assorba questa Nitecore. Il drive in questi casi dovrebbe abbassare, in base alle batterie, l'assorbimento per stare tranquilli. Ricordo che un modello Surefire Commander (xml) usabile con la loro 18650 o con 2xcr123 aveva il drive che se alimentato con le cr123 abbassava la potenza, proprio per non stressare le batterie. La prudenza non è mai troppa, io la vedo cosi.

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Steve1960
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Re: [Discussione] - Nitecore E4K

Messaggio da Steve1960 » 18/10/2020, 0:36

Pegaso ha scritto:
17/10/2020, 23:43
mi hai fatto ricordare una M22 xml2, forse ricordavo male i lumen, ma ti garantisco che le cr123 era molto calde... e le rcr123 (citate da Nitecore) addirittura si dovrebbero scaricare al max a 2C. Il drive in questi casi dovrebbe abbassare, in base alle batterie, l'assorbimento per stare tranquilli. Ricordo che un modello Surefire Commander (xml) usabile con la loro 18650 o con 2xcr123 aveva il drive che se alimentato a piu' di 4,5V abbassava la potenza proprio per non stressare la batteria. La prudenza non è mai troppa, io la vedo cosi
Casualmente, ho anche una Warrior, anzi forse più di una, una sicura, perché ce l'ho a portata di mano. comunque non è una questione di abbassare la potenza, della torcia, in funzione dei Volt, con cui viene alimentata, in sostanza ipotizziamo di avere, un led che funziona a 3,6 V, lo dobbiamo alimentare con due celle AA in serie, abbiamo bisogno di un driver boost, un driver cioè, che prende la corrente dalle 2 AA in serie, mettiamo 3,2 V circa, se sono 2 AA molto potenti e "elettronicamente," la eleva ai 3,6 V necessari, oppure prendiamo una torcia che funziona con una 18650, lo stesso led di prima, che ricordo funziona a 3,6 V, la corrente della 18650 quando è carica è 4,2 V cica, quindi 0,6 Volt superiore, allora in questo caso avremo un driver di tipo buck, ovvero prende la corrente, che gli arriva e la abbassa alla tensione necessaria, fino a che la tensione della cella non arriva a 3,6 V, in quel momento il driver cessa di funzionare come "limitatore" di tensione e la torcia va in modalità direct drive, a un certo punto la tensione della cella scende sotto i 3,6 V e quindi il driver se è previsto, si comporterà in modo Boost, fino a quando la tensione scende sotto una certa soglia e la torcia per non "distruggere", la cella si spegne, certo stiamo parlando di un driver bello "sofisticato", con le due elettroniche Boost e Buck a bordo e la capacità di pilotare il led in direct drive, onestamente non lo so se esistono torce così ben ingegnerizzate, magari se qualcuno ne conosce una, sarebbe bello sapere quale... :14:

Poi ci sono altri modi di gestire la corrente, i driver linear, i fet (transitor a effetto campo), oppure semplicemente fai passare direttamente la corrente dalla batteria al led, il direct drive appunto... :14:

Non so perché tu hai avuto quell'esperienza, certamente non "normale", un driver progettato come si deve, deve tener conto del tipo di alimentazione, utilizzato dal proprietario della torcia, non si può dare per compatibili, alcuni tipi di celle, sperando, che la torcia non le faccia esplodere, comunque in un'altra discussione inerente la E4K, guardando il runtime al turbo, si evince che la torcetta, in questione dopo soli 21 secondi effettua uno step down, da protezione termica "clamoroso", dopo soli 3 secondi, ovvero a 24 secondi circa la potenza "erogata" scende a 1/4 di quella massima, inoltre per esperienza personale, so, che prima, che esploda una cella, per il calore prodotto dal led, è più facile che sia il led a staccarsi dallo MCPCB e quindi la torcia si spegne, non generando più calore, sarebbe interessante fare una prova con due CR123a sulla E4K, in cui dopo lo step down, si faccia ritorno al turbo, vedere per prima cosa se lo fa, dopo quanto lo fa, sotto a che temperatura lo fa e se le 2 CR123A dopo la prima "turbata", sono in grado di ripetersi, comunque non è detto, che uno deve usare sempre la torcia al turbo, io ho fatto l'ipotesi di un utente, che vuole usare la torcia, in un ambiente off grid, fuori dalla civiltà, quindi in assenza di prese di corrente, userebbe come alimentazione, una buona scorta di CR123a, in quel caso, non è, che sta sempre col turbo a palletta, magari gli bastano, i livelli bassi o al più gli intermedi, riguardo al discorso prudenza, mi trovi perfettamente d'accordo, non è la torcia a essere pericolosa, ma è l'uso "sconsiderato", che se ne fa, a prescindere dal tipo di cella usata, se uno si impegna, far scoppiare una 18650 è una questione di pochi attimi, non ci vuole chissà quale scienza... :ok:
Meglio una torcia oggi che il buio domani...

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Re: [Discussione] - Nitecore E4K

Messaggio da ro.ma. » 18/10/2020, 0:50

Steve mi sembra, io non avevo provato, che c'è scritto riguardo la E4K, nella tabella dei livelli, che il Turbo con le CR123a non è disponibile.
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Re: [Discussione] - Nitecore E4K

Messaggio da Steve1960 » 18/10/2020, 1:35

ro.ma. ha scritto:
18/10/2020, 0:50
Steve mi sembra, io non avevo provato, che c'è scritto riguardo la E4K, nella tabella dei livelli, che il Turbo con le CR123a non è disponibile.
In effetti è vero, c'è scritto, che per raggiungere il turbo ci vuole la cella 21700 da 15 A di scarica... :ok:

Certo, che lo potevano scrivere nel manuale, senza doverlo andare a cercare in una piccola nota, seminascosta all'interno di una slide... :incomprensione:

Quindi, anche tutto il discorso sulla pericolosità, dell'uso di 2 CR123a o RCR123, su questa torcia, ne esce ridimensionato... :14:

In ogni caso la configurazione in serie, è notoriamente, non scevra da rischi, quello che è successo a Pegaso, potrebbe essere stato causato, da una cella difettosa, che invece di contribuire ad alimentare la torcia, si è comportata come un carico "resistivo" e dove c'è una "resistenza" si genera calore, inoltre se guardiamo il manuale della E4K, Nitecore raccomanda di usare l'adattatore in dotazione, per inserire le 2 CR123a, per evitare che le celle ballino all'interno della torcia, il famoso effetto maracas e garantire un contatto ottimale tra le due pile, inoltre un po' di ossido, su uno dei poli di contatto, positivo della pila più bassa in serie o negativo della pila più alta in serie, potrebbe analogamente comportarsi da resistenza, insomma, le cose, che potrebbero andare storte ci possono essere, quindi tutto il sistema andrebbe controllato per benino, si dovrebbero usare pile fresche, dello stesso lotto di produzione, con i contatti belli puliti, all'interno dell'adattatore, così si dovrebbero ridurre o meglio azzerare, eventuali problematiche, come quelle rilevate da Pegaso... :14:
Meglio una torcia oggi che il buio domani...

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